La prima check list interattiva per l’AI
Una checklist pratica in 7 punti, da usare per capire se necessiti di una soluzione on-premise di AI.
Nell’articolo precedente “Intelligenza Artificiale in locale” abbiamo visto la matrice decisionale cloud vs locale. Qui il ragionamento si fa concreto: 7 domande per una prima autovalutazione.
Scopri se è il momento di valutare l’AI in locale
Rispondi alle 7 domande selezionando Sì o No. Al termine scoprirai quale soluzione potrebbe essere più adatta alla tua organizzazione.
I dati non possono uscire dall’azienda
Contratti, bilanci, cartelle cliniche: policy interna o obbligo normativo impediscono di farli transitare su infrastrutture esterne.
Servono risposte in tempo reale
Un ritardo di risposta incide direttamente su un’operatività o un servizio al cliente.
L’uso è continuativo, non occasionale
Più persone, più ore al giorno: il conto economico cambia rispetto a un utilizzo sporadico.
Serve integrazione con sistemi interni
L’AI deve leggere manuali, gestionali o archivi aziendali già esistenti, non solo rispondere in modo generico.
Il settore ha vincoli normativi
Bancario, assicurativo, sanitario, consulenza del lavoro: la compliance, GDPR in primis, pesa sulla scelta.
Serve prevedibilità sui costi
Un costo fisso e prevedibile è preferibile a una spesa cloud variabile che scala con l’utilizzo.
Serve proteggere know-how e processi
Procedure produttive e know-how tecnico meritano la stessa riservatezza dei dati dei clienti.
Rispondi a tutte le domande per visualizzare il risultato.
La checklist fornisce un primo orientamento. La configurazione corretta dipende anche da utenti simultanei, modello AI, memoria video, storage e applicazioni da integrare.




