SIMEST AI 2026: 200 milioni per portare l’intelligenza artificiale in azienda
Sempre più imprese italiane si confrontano con la stessa domanda: possiamo permetterci di restare indietro sull’intelligenza artificiale? Software, competenze, infrastrutture, il costo iniziale è spesso il primo ostacolo, soprattutto per una PMI che deve valutare con attenzione investimento e ritorno prima di muoversi.
Dal 21 settembre 2026, SIMEST attiva una misura pensata proprio per questo passaggio: 200 milioni di euro per sostenere gli investimenti in intelligenza artificiale delle imprese italiane, con finanziamento a tasso agevolato, una quota a fondo perduto e un anticipo immediato sulle somme concesse.
- ✓ Dotazione di 200 milioni di euro, domande dal 21 settembre 2026
- ✓ Finanziamento fino al 100% dell’investimento, a tasso agevolato
- ✓ Fino al 10% a fondo perduto (max 100.000 €), anticipo del 50%
- ✓ Aperta anche a chi non esporta direttamente, se parte di una filiera internazionale
Cos’è la misura SIMEST per l’intelligenza artificiale
La misura nasce da un aggiornamento della Circolare Operativa SIMEST n. 4/394/2023, a valere sul Fondo Rotativo 394/81, e introduce una sezione interamente dedicata agli investimenti in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing all’interno dello strumento “Transizione digitale ed ecologica”. È gestita da SIMEST S.p.A. (società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e realizzata sotto la regia della Farnesina, in sinergia con CDP.
L’obiettivo dichiarato è accompagnare le imprese italiane, incluse quelle che non operano sui mercati esteri, in una nuova fase della trasformazione industriale legata all’AI, rafforzando la competitività del sistema produttivo nazionale.
Quanto si può ottenere: importi e condizioni
| Parametro | Condizione |
|---|---|
| Importo finanziabile | Il minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e il massimale per fascia d’impresa |
| Massimale — micro impresa | Fino a 500.000 € |
| Massimale — PMI e PMI innovative | Fino a 2.500.000 € |
| Importo minimo richiedibile | 10.000 € |
| Tasso | Fisso, agevolato, opzionabile tra 10%, 50% o 80% del tasso di riferimento UE |
| Anticipo | Prima tranche erogata al 50% |
| Fondo perduto | Fino al 10% dell’importo concesso, massimo 100.000 €, in regime de minimis |
| Durata | 6 anni (2 di preammortamento); estesa a 8 anni se il 100% delle risorse è destinato ad AI/Quantum Computing |
Sono previste maggiorazioni del fondo perduto per casistiche specifiche (imprese energivore o impegnate in percorsi di efficientamento energetico, imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico, per domande presentate entro il 31 dicembre 2026): la verifica va fatta caso per caso con SIMEST.
Cosa si può finanziare
L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali: software, infrastrutture di calcolo avanzato, servizi cloud, cybersecurity e formazione digitale del personale. Un progetto di intelligenza artificiale raramente si esaurisce nell’acquisto di una licenza software: nella maggior parte dei casi richiede anche un’infrastruttura di calcolo adeguata — server o workstation dimensionati per i
carichi di lavoro AI, spesso pensati per restare in azienda mantenendo il controllo dei dati anziché dipendere unicamente da servizi cloud esterni.
Come e quando fare domanda
Le domande si presentano dalle ore 9:00 del 21 settembre 2026 attraverso il portale dei finanziamenti agevolati SIMEST. La valutazione segue l’ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili: conviene quindi arrivare pronti, con il progetto di investimento già definito, piuttosto che iniziare a documentarlo dopo l’apertura dello sportello.
Come per gli altri strumenti SIMEST, la sola trasmissione della domanda non garantisce l’ottenimento dell’agevolazione: la concessione dipende dal possesso dei requisiti, dalla completezza della documentazione e dalla disponibilità dei fondi.
Strumento interattivo SiComputer
Calcolatore: quanto potresti ottenere con SIMEST AI
Inserisci due dati sulla tua azienda e sull'investimento previsto: la stima si aggiorna in tempo reale, applicando le regole ufficiali della misura.
Stima indicativa a scopo informativo, calcolata sui parametri pubblici della misura SIMEST AI & Quantum Computing. Non costituisce una delibera né una promessa di finanziamento: l'importo effettivo dipende dall'istruttoria SIMEST, dalla completezza della documentazione e dalla disponibilità dei fondi al momento della domanda.
Domande frequenti
Da quando si può presentare domanda per SIMEST AI?
Dalle ore 9:00 del 21 settembre 2026, tramite il portale dei finanziamenti agevolati SIMEST. Le domande sono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento dei fondi.
Bisogna esportare direttamente per accedere alla misura?
No. È sufficiente realizzare almeno il 3% del fatturato all’estero oppure far parte della filiera produttiva di un’impresa esportatrice, anche vendendo solo sul mercato italiano.
Il fondo perduto del 10% è garantito a tutte le imprese richiedenti?
No. È riconosciuto fino al 10% dell’importo concesso, con un massimo di 100.000 €, in regime de minimis e subordinatamente al possesso dei requisiti previsti dalla Circolare Operativa SIMEST n. 4/394/2023.
SIMEST AI è cumulabile con altre misure come la Nuova Sabatini o Transizione 5.0?
La compatibilità va verificata caso per caso con SIMEST o con il proprio consulente, poiché il quadro delle agevolazioni per gli investimenti digitali è soggetto ad aggiornamenti normativi frequenti.
Cosa succede se le domande superano i fondi disponibili?
Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione di 200 milioni di euro: conviene preparare per tempo il progetto di investimento e la documentazione richiesta.



