Prezzi in forte aumento e disponibilità sempre più limitata
Continua la fase di forte instabilità che sta impattando direttamente su RAM, SSD e CPU, con effetti evidenti sia sulla disponibilità sia sui prezzi. Dopo mesi di segnali progressivi, oggi la situazione è chiara:
la domanda legata all’intelligenza artificiale e al cloud sta ridisegnando le priorità produttive dei grandi vendor, riducendo l’offerta per il mercato tradizionale business e professionale.
Le previsioni degli analisti indicano che questa fase di tensione proseguirà almeno fino al 2026–2027, configurando quello che l’industria sta già definendo come un vero super-ciclo di shortage.
RAM: produzione spostata verso HBM e DDR5 sempre più costose
La scarsità di RAM non è dovuta solo all’aumento della domanda, ma soprattutto a una scelta strategica dei produttori.
Negli ultimi due anni, SK hynix, Micron e Samsung hanno riconvertito una parte significativa delle linee produttive dalla DRAM tradizionale (DDR4 e DDR5) verso la HBM (High Bandwidth Memory), utilizzata nei sistemi AI e molto più redditizia.
Questo ha ridotto la capacità disponibile per il mercato PC, workstation e server standard, con due conseguenze dirette:
- minore disponibilità di moduli DDR4 e DDR5,
- aumenti di prezzo rapidi e continui.
In particolare, i prezzi delle DDR5 hanno registrato incrementi molto marcati negli ultimi mesi, arrivando in alcuni casi a moltiplicarsi rispetto ai livelli di settembre. La dinamica è chiara: meno capacità produttiva dedicata alla DRAM standard e domanda in crescita portano a un mercato sempre più rigido, con listini che tendono a salire trimestre dopo trimestre.
Storage: SSD e HDD assorbiti dai grandi cloud provider
Anche lo storage è fortemente sotto pressione. I principali hyperscaler globali (Google, Amazon, Microsoft, Meta, Alibaba) hanno già impegnato gran parte della produzione futura di HDD enterprise fino al 2026–2027. Con l’HDD sempre meno disponibile, la domanda si sta spostando ulteriormente sugli SSD, aumentando la pressione anche sulla produzione NAND.
In parallelo, molti produttori stanno valutando di spostare parte della capacità produttiva dalla NAND alla DRAM, visto il forte aumento dei prezzi delle memorie. Questo rischia di creare ulteriore scarsità di SSD nei prossimi trimestri.
I primi effetti sono già visibili:
- aumenti a doppia cifra su SSD client ed enterprise,
- tempi di consegna più lunghi,
- disponibilità meno prevedibile su alcuni modelli.
CPU: domanda cloud, riallocazione produttiva e aumenti di listino
Anche sul fronte CPU iniziano a emergere segnali di tensione. La forte domanda proveniente dai data center e dai servizi AI sta spingendo i vendor a destinare parte rilevante della produzione agli hyperscaler. Parallelamente, l’attenzione verso soluzioni ad alto margine (inclusi acceleratori e GPU) sta modificando le priorità industriali.
Negli ultimi mesi si sono già registrati:
- ritardi su alcune linee di fornitura,
- aumenti di prezzo su diverse famiglie di processori,
- maggiore selettività nella disponibilità dei modelli più richiesti.
Per il mercato professionale questo significa maggiore incertezza nella pianificazione dei sistemi e nella gestione degli upgrade.
Perché attendere oggi può costare di più domani
In uno scenario come quello attuale, rimandare gli acquisti non equivale più a risparmiare. Al contrario, significa esporsi a:
- prezzi più elevati nei prossimi mesi,
- disponibilità più ridotte,
- tempi di consegna incompatibili con progetti già pianificati,
- margini compressi per rivenditori e system integrator.
La dinamica di mercato non sta rientrando: la domanda AI e cloud continuerà a crescere, mentre l’espansione della capacità produttiva richiede anni, non mesi. Questo rende la volatilità dei prezzi e la scarsità strutturali, non temporanee.
Cosa consigliamo ai Partner SiComputer
Per questo motivo, il nostro invito ai Partner è chiaro e basato su dati di mercato concreti:
- pianificare gli approvvigionamenti con anticipo,
- valutare la creazione di una scorta minima di componenti critici,
- bloccare configurazioni e materiali per i progetti già in pipeline,
- confrontarsi con il team SiComputer per individuare le soluzioni con migliore continuità di fornitura.
Non si tratta di allarmismo, ma di una scelta prudente per tutelare la continuità del vostro lavoro e la sostenibilità economica dei progetti.
L’impegno di SiComputer
Grazie alla filiera produttiva italiana e a rapporti diretti con i fornitori, monitoriamo quotidianamente l’evoluzione della supply chain per:
- ridurre l’impatto delle oscillazioni di mercato,
- garantire disponibilità sulle configurazioni più richieste,
- supportare i Partner nella pianificazione tecnica e commerciale.
Il nostro obiettivo è aiutare i nostri partner a lavorare con maggiore stabilità anche in una fase di mercato complessa come quella attuale.
Abbiamo creato una rassegna stampa sull’argomento in questo precedente articolo che trattava lo stesso argomento: RAM, SSD e CPU verso lo shortage: cosa sta accadendo davvero e come prepararsi – SiComputer



